Il monte Quarìn


 

Come un bastione a protezione della Centro abitato, la mole del monte Quarìn si eleva alta sopra Cormòns. Alla base si scorge l'antica chiesa di San Giovanni attorniata dall'omonimo borgo (foto), che costituisce uno dei primi nuclei abitativi – insieme alla "centa" (foto) del Duomo – attorno al quale si è poi sviluppato il centro storico. Sulla parte sommitale del monte sorge un Santuario (foto), dedicato alla Beata Vergine del Soccorso. In vetta (foto) i resti della Rocca (foto) testimoniano il ruolo strategico che Cormòns rivestì nella storia, dai Romani agli Àvari fino agli Asburgo. Per raggiungere la cima del Quarìn, da cui si gode uno splendido panorama (foto) della città dall'alto spaziando dalle Alpi all'Adriatico, si può salire con la macchina fin sotto al Santuario e poi proseguire a piedi.




Veduta aerea del monte Quarìn



La Subida




Un luogo di ristoro alla Subida

Un itinerario assai piacevole dal punto di vista paesaggistico, percorribile in bicicletta o in automobile attraversando interessanti ambienti naturali e sfiorando la frontiera con la Slovenia, è la Strada del Vino che compie un giro attorno al monte Quarìn con partenza e rientro a Cormòns. Uscendo dal centro abitato verso il confine, presso la fonte solforosa del Faêt si supera una laterale sulla destra che porta alle colline vinicole di Pradis, estese sino al torrente Versa e al contiguo laghetto (anim.) delle Fornaci. Oltrepassata tale diramazione, la Strada del Vino raggiunge presto la Subida, località amena nota per la poetica chiesetta (foto) nel bosco e per le molteplici risorse agrituristiche. Superata la Subida, la strada prosegue verso la bonifica del Prevàl (un tempo zona palustre) raggiungendo Plessiva.






Il parco di Plessiva




Sentieri attrezzati nel parco di Plessiva

Alle spalle del monte Quarìn si estende la zona rurale di Plessiva (sito), nel cui ambito si trova anche l'omonima Riserva Naturalistica. Si tratta di un parco naturale situato alle pendici del versante nord del Quarìn, che è stato realizzato nel perimetro di una ex-polveriera abbandonata. Oggi quest'area protetta è un'oasi di pace, che si sviluppa su 33 ettari di boschi – robinie, querce, castagni – in cui vivono numerose specie di animali selvatici. È un luogo ideale per le passeggiate nei boschi nel pieno rispetto della natura, dove si trovano anche delle aree attrezzate per la sosta e il pic-nic.

E dopo una piacevole passeggiata nella Natura, al termine della giornata – come al termine di ogni cosa – giunge infine...





Altre bellezze naturali sono ancora nei Dintorni.