Ufficio  IAT- Pro Loco  di Cormòns



STATISTICA DEL TURISMO A CORMÒNS



STENO  FERLUGA,  Ph. D.




Gli interessi dei visitatori che giungono a Cormòns da fuori Regione
sono gli stessi (± 2%) per gli Italiani, gli Austriaci e gli altri Stranieri.





 TURISMO FVG
Rapporto informativo n. 1 dell'ufficio IAT di Cormons - © 2005 Pro Loco Cormons / P. Caneparo
 PRO LOCO CORMONS


STATISTICA DEL TURISMO A CORMÒNS





Monitoraggio svolto presso l'Ufficio Turistico della Pro Loco


STENO  FERLUGA,  Ph. D.

Docente di Fisica Ambientale all'Università di Trieste











Rapporto informativo n. 1 pubblicato dall'Ufficio IAT di Cormons - © Pro Loco Cormons, 2005.







1 - Introduzione


Si riportano qui i risultati di un'accurata analisi statistica, basata sui primi 3 anni di attività dell'Ufficio Turistico della Pro Loco Castrum Carmonis di Cormòns (provincia di Gorizia). L'ufficio è stato inaugurato all'inizio della stagione estiva del 2002 nella sede originaria di via Matteotti 3, proseguendo l'attività in modo continuativo sino ad oggi e operando da luglio 2005 come Ufficio regionale IAT nella nuova sede di via Matteotti 24-26, restando tuttora in effetti l'unico ufficio turistico di Cormòns.
     La struttura di questo lavoro conclude, nelle linee principali, lo studio iniziato con l'articolo "Flussi turistici nel Collio" riferito all'estate 2002 (pubblicato nel 2003 sul periodico Dimensione Pro Loco), nonché lo studio preliminare "Interessi dei turisti a Cormòns" a base biennale (presentato in rete sul sito www.cormons.org alla fine di luglio 2004). In questa sede si presentano i risultati completi, con una approfondita analisi mensile, validi a tutto il 2005.
     L'Ufficio Turistico della Pro Loco (nella sede originaria e in qualla nuova a breve distanza) è situato al centro della città (via Matteotti), in un punto di arrivo praticamente obbligato - stante la viabilità urbana - per chiunque giunga in città. Tale vantaggiosa collocazione è funzionale in primis ad accogliere efficacemente i visitatori in arrivo, ma offre pure la possibilità di impiegare l'Ufficio come osservatorio privilegiato per intercettare i turisti che giungono a Cormòns, avendo come meta la località stessa o eventualmente una più ampia escursione nel Collio o nella Regione.




2 - L'indagine statistica


Data l'importanza di conoscere gli orientamenti e l'evoluzione dei flussi turistici di varia natura presenti all'interno del nostro territorio, la Pro Loco Castrum Carmonis di Cormòns ha voluto realizzare un monitoraggio degli interessi manifestati da parte dei visitatori di diversa provenienza, che si sono presentati all'Ufficio Turistico.
     Le operazioni di monitoraggio sono state effettuate con continuità durante il primo biennio di attività dell'Ufficio Turistico della Pro Loco, entro il normale orario di apertura, da parte del personale volontario della Pro Loco e dei giovani del Servizio Civile Nazionale in attività presso la struttura.


2.1 - La raccolta delle informazioni

La metodologia seguita è stata quella di annotare accuratamente le richieste poste da ciascun visitatore, e nello stesso tempo di chiedere cortesemente all'interlocutore la sua regione (o nazione) di provenienza, archiviando contestualmente le informazioni nel computer secondo ordine cronologico.
     Il lavoro di rilevamento dei dati si è così svolto in parallelo agli altri servizi informativi e turistici offerti all'utenza dall'Ufficio della Pro loco (servizi che includono anche la cura del sito Internet cittadino www.cormons.org). Il campione statistico su cui si basa questo studio consiste quindi nell'insieme delle richieste, avanzate dai visitatori al banco informazioni dell'Ufficio durante l'intero periodo di monitoraggio, e conteggiate dal personale in servizio.


2.2 - Completezza del campionamento

Date le condizioni del rilevamento, va tenuto conto che - per ragioni pratiche - non sempre tutte le richieste hanno potuto essere registrate, e che talvolta alcuni soggetti sono casualmente sfuggiti alla classificazione (ad esempio durante i momenti di intenso impegno del personale). Fortunatamente, proprio in virtù della loro origine casuale, tali lacune tendono a distribuirsi in modo indifferenziato (come si suol dire "a caso"), e pertanto non perturbano in senso sistematico gli andamenti statistici.
     Con i suddetti criteri di campionamento, anche se i numeri dei conteggi in valore assoluto possono eventualmente aver risentito di limitazioni contingenti (es. variazioni dell'orario d'ufficio), comunque l'indagine risulta particolarmente significativa per studiare gli aspetti demoscopici e le distribuzioni percentuali, che si riferiscono in particolare alle richieste di informazioni nell'àmbito turistico locale.


2.3 - Significato dell'indagine

Entro i limiti naturali di un lavoro condotto con mezzi volontaristici, riteniamo dunque che il campionamento effettuato possa considerarsi correttamente rappresentativo delle varie tipologie di turisti che visitano Cormòns e il Collio durante i mesi dell'anno, sia per zone di provenienza che per tipo d'interessi.
     Notiamo inoltre che la favorevole posizione del punto di rilevamento nel centro cittadino permette di effettuare un campionamento omogeneo delle diverse categorie di visitatori presenti a Cormòns. Diversamente, uno sportello posto all'interno o nei pressi di un ambiente caratterizzato in modo specifico (es. museo, enoteca, stazione di servizio) avrebbe condizionato a priori e in modo sistematico la tipologia dei turisti intercettati.
     Pertanto l'analisi statistica del campione, costituito dall'insieme complessivo delle richieste, realizza precisamente un'indagine sul bisogno di informazione manifestato dai turisti a Cormòns e nel Collio. In particolare, si può studiare la distribuzione delle richieste durante i mesi dell'anno, in funzione delle diverse aree di provenienza (italiani, austriaci...) e dei vari tipi d'interesse (territorio, vini, ospitalità, manifestazioni...).




3 - I risultati ottenuti


Presentiamo qui i risultati più significativi emersi dal nostro studio statistico, effettuato sull'insieme delle richieste rivolte dai turisti all'Ufficio Informazioni della Pro Loco di Cormòns durante nel biennio compreso tra agosto 2002 e luglio 2004. Questa trattazione analizza compiutamente i risultati su base biennale, in parte anticipati alla fine di luglio 2004 su www.cormons.org, e viene così ad aggiungersi al primo studio sui flussi turistici nel Collio durante l'estate 2002, pubblicato nel 2003 su Dimensione Pro Loco.


3.1 - La classificazione

In questa analisi andiamo a classificare mese per mese un campione di 3514 richieste - medie annuali - raccolte durante il biennio di studio (delle quali 2025 di provenienza nazionale e 1489 di provenienza estera). La metodologia è quella già adottata nei precedenti lavori, e fa riferimento a 3 criteri di base: la provenienza (y) del turista, l'interesse (z) manifestato, e l'epoca (t) della visita. Notiamo per inciso che così i risultati formano un "cubo di dati" (yzt), le cui facce individuano le relazioni basilari, ovvero fra provenienza e interessi (yz) nonché l'andamento mensile della provenienza (yt) e l'evoluzione mensile degli interessi (zt) dei turisti.
     In base all'area d'origine è naturale riconoscere 4 categorie di provenienza dei turisti, classificati convenzionalmente come: Friulani-Giuliani (residenti in Friuli Venezia Giulia e brevemente detti Friulani nei grafici), Italiani (residenti in altre Regioni), Austriaci, e Altri (stranieri di altre Nazioni). Abbiamo inoltre evidenziato 7 tipologie d'interesse preminenti: Cormòns (città e monumenti), Collio (dintorni), Regione (resto del Friuli Venezia Giulia), Vini (degustazione e acquisto), Ospitalità (agriturismo e alberghi), Manifestazioni (Rievocazione Storica, Festa dell'Uva, eccetera), e Varie. L'epoca cronologica viene ricondotta ai 12 mesi dell'anno, mediati durante il periodo biennale considerato (agosto 2002 - luglio 2004). La griglia di classificazione così delineata è commisurata alle dimensioni del nostro campione statistico; suddivisioni più fini (es. settimanali) diverrebbero significative potendo disporre di un campionamento più ampio.



3.2 - Provenienza e interessi dei turisti (yz)


Da un esame della Figura 1, si nota che in generale la categoria più numerosa sono gli Italiani (azzurro), seguiti nell'ordine da Austriaci (blu), Friulani (azzurro chiaro), e vari Stranieri (blu scuro). Fanno invece eccezione gli ultimi due tipi d'interesse, ovvero le voci Varie e Manifestazioni; qui primeggiano come prevedibile i visitatori locali, Friulani e Italiani nell'ordine.
     È possibile confrontare anche gli interessi dei turisti di provenienza nazionale (Friulani + Italiani) con quelli di provenienza estera (Austriaci + Stranieri vari). A tale scopo, i numeri segnati all'interno del diagramma riportano la somma delle colonne sottostanti.

 

   Figura 1  -  Nazionalità dei turisti in funzione dei loro interessi.

     Vediamo così che i visitatori nazionali con interessi per il territorio e l'enogastronomia sono di poco più numerosi di quelli stranieri. Invece, per le voci Varie e Manifestazioni, l'interesse estero è relativamente modesto. In totale, la media complessiva è 58% provenienza nazionale, 42% estera.
     La Figura 2 mette in evidenza, tramite le dimensioni delle quattro torte, la consistenza numerica dei visitatori classificati per nazionalità (ricordiamo che Friulani sta per "abitanti del Friuli Venezia Giulia", inclusi i Triestini...). Nel totale dei 3514 soggetti, come previsto i più numerosi in assoluto sono gli Italiani (37%), seguiti nell'ordine da Austriaci (26%), Friulani (21%) e altri Stranieri (16%). Per ciascuna nazionalità d'appartenenza, risulta poi facile riconoscere la distribuzione degli interessi turistici, osservando le fette della torta. La grafica rivela così, anche visivamente, una fondamentale caratteristica del turismo cormonese: l'omogeneità degli interessi di tutti i visitatori provenienti da fuori Regione - siano essi Italiani, oppure Austriaci, o altri Stranieri. Infatti si nota che soltanto la prima torta è nettamente diversa dalle altre, mentre le ultime 3 torte sono quasi identiche!



Figura 2  -  Interessi dei turisti secondo le diverse nazionalità: le aree dei diagrammi sono proporzionali al numero di visitatori. La somiglianza delle ultime 3 torte mostra che generalmente i visitatori provenienti da fuori Regione hanno interessi molto simili.


     Esaminiamo ora in dettaglio l'interesse per il Territorio (settori dal blu al verde). Per i visitatori locali (prima torta), le richieste aventi come oggetto Cormòns, il Collio e la Regione sono rispettivamente 27%, 20% e 8%. Nel caso dei turisti giunti dall'esterno del Friuli Venezia Giulia (media aritmetica delle ultime 3 torte), i risultati per Cormòns, Collio e Regione sono 30%, 23% e 14% rispettivamente; cambiando la nazionalità (ovvero torta) di appartenenza, i valori restano quasi invariati (entro ±1, ±2 e ±4 unità percentuali).
     Consideriamo poi ciò che possiamo chiamare Eno-turismo, accomunando gli interessi verso i vini e l'ospitalità (settori giallo e arancio). In questo caso si apprezza una evidente peculiarità dei visitatori locali (prima torta), i quali rivolgono pochissime domande su tali argomenti: 4% Vini e 3% Ospitalità; infatti le persone della zona presumibilmente sanno già dove rivolgersi, e ovviamente non cercano alloggio in albergo! Invece, da parte dei turisti provenienti da fuori Regione (media delle ultime 3 torte), le richieste sono più numerose: 13% Vini e 10% Ospitalità; cambiando nazionalità (ovvero torta), i risultati restano ancora praticamente invariati (±2 unità percentuali).
     Infine, riguardo alle Attività di diverso genere (settori rosso e marrone), la differenza che caratterizza i visitatori Friulani è ancora più marcata: infatti si ha ben 11% per le Varie e addirittura 27% per le Manifestazioni, a testimonianza dell'interesse che le iniziative cormonesi riscuotono nell'àmbito regionale. Viceversa, per i turisti che giungono da fuori Regione l'interesse verso queste voci è piuttosto ridotto, e tutte le provenienze si comportano ancora in modo omogeneo: Varie 4% sempre, Manifestazioni 6% in media.
     L'uniformità degli interessi dei turisti che giungono a Cormòns dall'esterno del Friuli Venezia Giulia, quale che sia la loro nazionalità (Italiani, Austriaci o altri Stranieri), ci pare sia un risultato importante che emerge dal presente studio statistico. Riteniamo che questo possa individuare come target omogeneo tutto l'insieme dei turisti provenienti da fuori Regione, ai quali eventualmente indirizzare lo stesso tipo di messaggi promozionali (anche in lingue diverse), essendo i loro interessi quasi coincidenti. Per la loro generalità, pensiamo dunque che le medie percentuali sopra ottenute siano particolarmente significative - anche nel senso della psicologia del turismo - ed abbiamo pertanto riportato tali valori nella Figura in copertina.


3.3 - Andamento mensile della provenienza dei visitatori (yt)

 Figura 3  - 

La caratteristica più evidente dell'andamento stagionale è naturalmente il massimo dell'attività turistica in agosto che è un fatto scontato. Da notare che i protagonisti del turismo durante questo mese sono proprio i visitatori della Regione, richiamati in particolare dalle manifestazioni che si svolgono a Cormòns in questo periodo: Festa dell'Imperatore, Festa dell'Uva e soprattutto dalla spettacolare Rievocazione Storica Rinascimentale (tra le prime in Italia per grandezza e per la autenticità della ricostruzione scenica all'epoca dell'Imperatore Massimiliano I, patrono della città).

Figura 4  - 

 

Oltre che per le manifestazioni notiamo un fortissimo interesse per Cormòns e i suoi Dintorni, e i loro visitatori sono sempre in prevalenza turisti della Regione a cui si aggiunge un elevato numero di italiani.
Negli ultimi anni si riscontra nelle persone un forte bisogno della conoscenza delle proprie origini e della propria terra d'appartenenza. Difatti si riscontra un grandissimo interesse per la visita della città e dei suoi splendidi monumenti passeggiando per le caratteristiche vie cormonesi inoltrandosi nei vigneti, alla ricerca delle cantine produttori locali, dove assaporare e acquistare un buon vino e certamente è d'obbligo fermarsi negli accoglienti agriturismi a conduzione familiare per assaggiare i tipici piatti friulani ed eventualmente trascorrervi la notte.



3.4 - Evoluzione stagionale degli interessi dei visitatori (zt)

Per la categoria dell'agriturismo il massimo si registra in luglio. Difatti bisogna sottolineare la vasta gamma di ospitalità (alberghi, agriturismi, bed-and-breakfast e affittacamere) offerta dalla piccola città di Cormòns. I vini del Collio sono famosi non solo nella nostro Paese, ma anche all'estero, tutto ciò ha soprattutto un riscontro forte in settembre, quando gli austriaci rappresentano da soli praticamente la metà di tutti i visitatori che giungono a Cormòns e nel Collio in questo mese.
L'interesse degli austriaci per i vini comunque rimane costante durante tutto l'anno e soprattutto da aprile a ottobre e ricordiamolo di nuovo con il suo apice nel mese di agosto. Questo interesse verso i vini non si ferma con gli austriaci, ma si estende anche ai turisti stranieri.


 Figura 5  - 

Si riscontra una piccola ma significativa differenza negli interessi tra quelli dei austriaci e tra quelli dei altri stranieri: mentre gli stranieri cercano molte informazioni sulla Regione gli austriaci molto meno, questo è dovuto alla loro vicinanza geografica con il nostro Paese. Gli austriaci cercano di approfondire la loro conoscenza con il nostro Paese attraverso la visita di caratteristiche piccole città come Cormòns.
Infine, notiamo come i vari interessi turistici seguono diversi andamenti stagionali (grafici in basso). In particolare, mentre - come abbiamo visto - il picco dell'attività turistica ha luogo generalmente in agosto, per la categoria dell'agriturismo il massimo si registra invece in luglio, e per il turismo del vino il picco si riscontra effettivamente in settembre.

 

Figura 6  - 



4 - Note metodologiche


Abbiamo dunque costruito un quadro delle attuali esigenze d'informazione turistica per Cormòns e il Collio, con riferimento alle varie tipologie di visitatori, analizzando anche come le tendenze evolvono nel corso dell'anno. Riteniamo che tale studio sia da confrontare con i dati statistici istituzionali delle permanenze alberghiere nell'area, in modo da costituire un utile riferimento per le future iniziative di promozione mirata.


4.1 - Rappresentatività statistica

L'analisi sopra riportata, basata sul numero di richieste, si potrà naturalmente considerare rappresentativa anche di un proporzionale numero di turisti sul territorio, ma soltanto in prima approssimazione. Vi sono peraltro numerosi fattori comportamentali che possono leggermente alterare la linearità della corrispondenza: variazioni dell'orario d'apertura perturbano gli andamenti mensili, diverse propensioni di italiani e stranieri a utilizzare l'Ufficio possono distorcere le percentuali di provenienza, l'eventuale carenza o ridondanza di materiale informativo può influenzare la domanda alterando le tipologie d'interesse.
     Nella presente elaborazione dei dati, viene comunque mantenuta una corrispondenza uno-a-uno (biunivocità) tra richieste analizzate e persone ricevute allo sportello. Nel caso di eventuali richieste doppie (o multiple), può valere la semplice regola di associare ad ogni persona ricevuta soltanto la prima richiesta formulata (che si presume indicativa dell'interesse principale), ignorando le altre. Diversamente, per non perdere informazioni preziose, può essere preferibile associare ad ogni singola richiesta una corrispondente "persona" (ancorché fittizia): ciò corrisponde a trattare un turista con due interessi differenti (per cui visiterà due posti diversi) come equivalente a due turisti distinti (che visiteranno ciascuno un posto diverso).


4.2 - Identificazione della provenienza

Nel corso della elaborazione statistica si sono riscontrati alcuni problemi tecnici, legati a scelte pratiche effettuate durante la raccolta, selezione e classificazione dei dati.
     In particolare, si è verificato che per taluni soggetti mancava l'indicazione specifica della provenienza geografica (per gli italiani, se del Friuli Venezia Giulia o di altre regioni; per i tedeschi, se austriaci o germanici). In tale caso, per poter includere anche questi soggetti non identificati nella statistica, si è deciso di ridistribuirli entro le rispettive categorie di provenienza, in modo proporzionale alle percentuali dei soggetti identificati.


4.3 - Autobus e gruppi turistici

Abbiamo anche affrontato il problema di includere eventualmente nel conteggio i passeggeri delle corriere turistiche, il cui capo-comitiva si è rivolto all'Ufficio per informazioni e suggerimenti. Analogo è il caso della venuta di gruppi turistici, il cui tour-operator ha richiesto all'Ufficio di organizzare un'escursione nella zona (giro del Collio, visita alle cantine, ecc.).
     In entrambe le situazioni, abbiamo ritenuto preferibile non alterare il normale andamento statistico dei visitatori (individui, coppie o famiglie), con l'introduzione di singoli gruppi numerosi e monotematici. Pertanto abbiamo scelto in questa sede di escludere tutte le comitive dall'analisi statistica (pur rimarcando che gli orientamenti dei gruppi siano meritevoli di possibili approfondimenti).


4.4 - Manifestazioni e Varie

Per motivi di metodo, abbiamo scelto di escludere completamente dalla statistica quelle giornate in cui si tengono le principali manifestazioni cormonesi: Rievocazione Storica, Festa dell'Uva e BioCormòns. Lo scopo è quello di non etichettare come turisti il pubblico delle manifestazioni in sé stesse (andando così a "gonfiare" il totale dei conteggi). Diverso è invece il caso delle persone che visitano Cormòns in altra data, e che chiedono informazioni sulle iniziative ospitate dalla città: questo tipo di interesse indotto - che riteniamo molto significativo - è stato registrato nell'apposita voce Manifestazioni.
     Da ultimo, va menzionata la ovvia esclusione dai conteggi per tutti quei soggetti che si sono presentati all'Ufficio con istanze propriamente non turistiche: gare sportive, partecipazione alle iniziative Pro Loco, informazioni su Scuole e Associazioni, e così via. La voce Varie citata nei diagrammi raccoglie invece tutte quelle richieste rivolte all'Ufficio dai turisti, le quali però risultano difficilmente classificabili entro una tipologia d'interesse ben definita, come ad esempio domande generiche su: negozi, servizi, strade, eccetera.


Ringraziamenti

La Pro Loco Castrum Carmonis di Cormons ringrazia i collaboratori Dolores Mian per l'avviamento del progetto nel 2002, Ilaria Riz del Servizio Civile Nazionale per la prosecuzione del lavoro nell'anno 2003, e Roberta Giusti dell'ufficio IAT Pro Loco per la raccolta e l'elaborazione complessiva dei dati nel 2004 e 2005.