Si riportano qui i risultati di un'accurata analisi statistica, basata sui primi 3 anni di attività dell'Ufficio Turistico
della Pro Loco Castrum Carmonis di Cormòns (provincia di Gorizia). L'ufficio è stato inaugurato all'inizio della stagione estiva del 2002 nella sede originaria di via Matteotti 3, proseguendo l'attività in modo continuativo sino ad oggi e operando da luglio 2005 come Ufficio regionale IAT nella nuova sede di via Matteotti 24-26, restando tuttora in effetti l'unico ufficio turistico di Cormòns.
La struttura di questo lavoro conclude, nelle linee principali, lo studio iniziato con l'articolo "Flussi turistici nel Collio" riferito all'estate 2002 (pubblicato nel 2003 sul periodico Dimensione Pro Loco), nonché lo studio preliminare "Interessi dei turisti a Cormòns" a base biennale (presentato in rete sul sito www.cormons.org alla fine di luglio 2004). In questa sede si presentano i risultati completi, con una approfondita analisi mensile, validi a tutto il 2005.
L'Ufficio Turistico della Pro Loco (nella sede originaria e in qualla nuova a breve distanza) è situato
al centro della città (via Matteotti), in un punto di arrivo praticamente obbligato - stante la viabilità urbana - per chiunque giunga in città.
Tale vantaggiosa collocazione è funzionale in primis
ad accogliere efficacemente i visitatori in arrivo,
ma offre pure la possibilità di impiegare l'Ufficio
come osservatorio privilegiato per intercettare i turisti
che giungono a Cormòns, avendo come meta la località stessa o eventualmente una più ampia escursione nel Collio o nella Regione.
2 - L'indagine statistica
Data l'importanza di conoscere gli orientamenti
e l'evoluzione dei flussi turistici di varia natura presenti all'interno
del nostro territorio, la Pro Loco Castrum Carmonis di Cormòns
ha voluto realizzare un monitoraggio degli interessi manifestati
da parte dei visitatori di diversa provenienza, che si sono
presentati all'Ufficio Turistico.
Le operazioni di monitoraggio sono state effettuate con continuità durante il primo biennio di attività dell'Ufficio Turistico della Pro Loco,
entro il normale orario di apertura, da parte del personale volontario della Pro Loco e dei giovani del Servizio Civile Nazionale in attività presso la struttura.
2.1 - La raccolta delle informazioni
La metodologia seguita è stata quella di annotare accuratamente le richieste
poste da ciascun visitatore, e nello stesso tempo di chiedere cortesemente
all'interlocutore la sua regione (o nazione) di provenienza, archiviando
contestualmente le informazioni nel computer secondo ordine cronologico.
Il lavoro di rilevamento dei dati si è così svolto in parallelo agli altri servizi informativi e turistici offerti all'utenza dall'Ufficio della Pro loco (servizi che includono
anche la cura del sito Internet cittadino www.cormons.org).
Il campione statistico su cui si basa questo studio consiste quindi
nell'insieme delle richieste, avanzate dai visitatori
al banco informazioni dell'Ufficio durante l'intero
periodo di monitoraggio, e conteggiate dal personale in servizio.
2.2 - Completezza del campionamento
Date le condizioni del rilevamento, va tenuto conto che - per ragioni pratiche - non sempre tutte le richieste hanno potuto essere registrate, e che talvolta alcuni soggetti sono casualmente sfuggiti alla classificazione (ad esempio durante i momenti di intenso impegno del personale). Fortunatamente, proprio in virtù della loro origine casuale, tali lacune tendono a distribuirsi in modo indifferenziato (come si suol dire "a caso"), e pertanto non perturbano in senso sistematico gli andamenti statistici.
Con i suddetti criteri di campionamento, anche se i numeri dei conteggi in valore assoluto possono eventualmente aver risentito di limitazioni contingenti (es. variazioni dell'orario d'ufficio), comunque l'indagine risulta
particolarmente significativa per studiare gli aspetti demoscopici e le distribuzioni percentuali, che si riferiscono in particolare alle richieste di informazioni nell'àmbito turistico locale.
2.3 - Significato dell'indagine
Entro i limiti naturali di un lavoro
condotto con mezzi volontaristici, riteniamo dunque che il campionamento
effettuato possa considerarsi correttamente rappresentativo delle varie
tipologie di turisti che visitano Cormòns e il Collio durante i mesi dell'anno, sia per zone di provenienza che per tipo d'interessi.
Notiamo inoltre che la favorevole posizione del punto di rilevamento nel centro cittadino permette di effettuare un campionamento omogeneo delle diverse categorie di visitatori presenti a Cormòns. Diversamente, uno sportello posto all'interno o nei pressi di un ambiente caratterizzato in modo specifico (es. museo, enoteca, stazione di servizio) avrebbe condizionato a priori e in modo sistematico la tipologia dei turisti intercettati.
Pertanto l'analisi statistica del campione, costituito dall'insieme complessivo delle richieste, realizza precisamente un'indagine sul
bisogno di informazione manifestato dai turisti a Cormòns e nel Collio.
In particolare, si può studiare la distribuzione delle richieste
durante i mesi dell'anno, in funzione delle
diverse aree di provenienza (italiani, austriaci...)
e dei vari tipi d'interesse (territorio, vini, ospitalità, manifestazioni...).
3 - I risultati ottenuti
Presentiamo qui i risultati più significativi emersi
dal nostro studio statistico, effettuato sull'insieme delle richieste
rivolte dai turisti all'Ufficio Informazioni della Pro Loco di Cormòns
durante nel biennio compreso tra agosto 2002 e luglio 2004. Questa trattazione analizza compiutamente i risultati su base biennale, in parte anticipati alla fine di luglio 2004 su www.cormons.org, e viene così ad aggiungersi al primo studio sui flussi turistici nel Collio durante l'estate 2002, pubblicato nel 2003 su Dimensione Pro Loco.
3.1 - La classificazione
In questa analisi andiamo a classificare mese per mese
un campione di 3514 richieste - medie annuali - raccolte durante il biennio di studio (delle quali 2025 di provenienza nazionale e 1489 di provenienza estera). La metodologia è quella già adottata nei precedenti lavori, e fa riferimento a 3 criteri di base: la provenienza (y) del turista, l'interesse
(z) manifestato, e l'epoca (t) della visita. Notiamo per
inciso che così i risultati formano un "cubo di dati" (yzt), le cui
facce individuano le relazioni basilari, ovvero fra provenienza
e interessi (yz) nonché l'andamento mensile della provenienza
(yt) e l'evoluzione mensile degli interessi (zt)
dei turisti.
In base all'area d'origine
è naturale riconoscere 4 categorie di provenienza dei
turisti, classificati convenzionalmente come: Friulani-Giuliani (residenti in Friuli Venezia Giulia e brevemente detti Friulani nei grafici), Italiani
(residenti in altre Regioni), Austriaci, e Altri (stranieri di altre Nazioni). Abbiamo inoltre evidenziato 7 tipologie d'interesse
preminenti: Cormòns (città e monumenti), Collio (dintorni), Regione
(resto del Friuli Venezia Giulia), Vini (degustazione e acquisto),
Ospitalità (agriturismo e alberghi), Manifestazioni (Rievocazione Storica, Festa dell'Uva, eccetera), e Varie. L'epoca cronologica viene ricondotta ai 12 mesi dell'anno, mediati durante il periodo biennale considerato (agosto 2002 - luglio 2004).
La griglia di classificazione così delineata è commisurata alle dimensioni
del nostro campione statistico; suddivisioni più fini (es. settimanali) diverrebbero significative potendo disporre di un campionamento più ampio.